mercoledì 10 luglio 2013

Appassionata


Come l’acqua
che zampillando nello scivolare a valle
appassionata dona gioia e nutrimento
a tutto ciò che incontra

appassionata
come il piede nudo
che intensamente sente
la terra e l’acqua e l’erba

o come il vento quando soffia
e forte spira intrufolandosi in tutto ciò che vede
o il fuoco che divampa
e accende l’anima che incrocia

Appassionata e ruota
che per andare avanti si distacca
perché chi tiene frena
e chi il morso slaccia avanza

La vita intera accoglie e abbraccia
e al cielo appassionata grida SI’
e a tutto ciò che pensa
e trova

Appassionata e vera
su altra polvere e altre gemme ancora
perché di Gioia d’Amore e di Bellezza
il mondo intero ha sete

tiziana mignosa
settembre duemiladodici


Per chi desidera ascoltarla:


Cristalli liquidi



Il momento più bello è quando ancora
nessuna voce graffia la musicalità della natura
e timido il sole
a quell’ora basso
conquistando lentamente il cielo
gli occhi addormentati invade

In lontananza
sbadigliano le case sul candore della scogliera
che ancora addosso sente
la notte appena andata
e il cuore dorme
e l’acqua è cheta

Lesto il tuffo s’esprime nell’azzurro
frizzante canto che mi desta
nell’abbraccio liquido che a cerchio ingoia me
e gli invisibili abitanti
che di luci e d’ombre m’ingarbugliano
le punte più ribelli dei capelli

E gli occhi s’aprono di nuovo
stavolta protagonisti e non più spettatori muti
mentre le mani in danza il mare suonano
cristalli liquidi
colmando l’aria di piacere
mi gorgheggiano gentili tra le dita

Nella conca di smeraldo
sciabordio di note
e intrecci di sogni colorati
che la mano allentano al sonno
mentre come fiore alla salsedine
si desta tutto il mondo intorno

tiziana mignosa
agosto duemilaundici


Per chi desidera ascoltarla: 



Note: alla conchetta di Ognina che ogni anno accoglie me e le mie sorelle,
da quando eravamo piccole, nell'ora più bella...
la mattina presto quando ancora il mondo dorme tutt'intorno

Come la mano


Non puoi fermare
neanche l’alba più bella
perché lei comunque
seguirà il suo cammino
così come l’ora
bagnata d’acqua e di silenzio
sfocerà nel tempo successivo
    che sarà diverso      

Eppure
ci sono sofferenze come strappi
che pure allontanandosi
non riescono a svanire
e diventano parte di te
come la mano
che ti porta a dare e a prendere
o il piede che ti conduce
a imparare la vita che t’attende


tiziana mignosa
maggio duemilaundici


                                                                                                                                

Caleidoscopiche fantasie

Noi non siamo
solo ciò
che di noi si vede
ma anche nuvole di passato
e sogni da afferrare
che ci avvolgono come vapori.

Pesanti
come catene
a volte ci freniamo nella paura
come se il pianto
fosse sempre accanto

ma siamo anche frecce
rosa
uncini accattivanti
che attraggono l’impalpabilità dei desideri
per farne futuro
da vedere scorrere tra le mani.

Cangianti
come caleidoscopiche fantasie
noi non siamo
solo ciò che di noi si vede
ma anche timori
imbrigliati in ragnatele d’umidi pensieri
eleganti leggerezze
di nostalgie lontane.

tiziana mignosa
maggio duemilaundici


Per chi desidera ascoltarla:


                                                                                                                                                            

Buon compleanno Elisa

Che dolce sia
per te e per chi ti gira intorno
questo compleanno senza parola
in cui l’Amore non può cantare
la dolce lode che vorrebbe al cuore

adesso che le ore
attraversando il freddo dell’inverno
il sentimento hanno tentato di addormentare
credendo che l’affetto
sia solo un ramo secco.

Ricordi, Elisa, quando bambina
l’essenza tua era più sveglia
e la bellezza e te
eravate unica finestra
aperta sulla vita intera?

Ma adesso che il tempo
la porta ha sbattuto in faccia alla saggezza
non permettere un’altra volta ancora
che i disordinati eventi
smorzino il calore del sorriso.

Gli affetti certi
a volte perdono vigore
illusione che a pezzi riduce chi ci crede
ma ciò non toglie
che per sempre rimarranno veri.

Buon compleanno Elisa
a te
e a chi ti segue a ruota.


tiziana mignosa
venticinque gennaio duemilaundici

martedì 9 luglio 2013

Siamo polvere di cielo



Candido m’investe
il gioioso scorrere dei passi
sul ghiaietto
abbraccio silenzioso
all’ombra dei cipressi
dove i tempi andati
al brivido
altra poesia riversano

E l’ultima panchina
intanto aspetta
che l’ora attesa
sul dolce rito di foglie e fiori sbocci
mentre tutt’intorno
è cerchio di amici silenziosi
che bene sanno
come proteggere i segreti

E’ oasi protetta
che la fremente estate
sulla mia pelle soffia
piano
e intanto il mondo col suo graffio
il grido vomita di sotto

E mentre gli occhi
degli angeli sorridono
di te m’illumino
laddove intrecci di parole

la chiave della porta trovano
e l’erba del tuo sguardo  
brillando dentro al mio
mi rammenta
che siamo polvere di cielo 
sulla nuda terra  

tiziana mignosa 
luglio duemilatredici


Per chi desidera ascoltarla: 
                                              


Quel tutto che mai c'è stato


Come il palloncino
quando sceglie di tornare indietro
o il passo che oltre l’apice raggiunto
il picco varca
il desiderio troppo a lungo trattenuto
se non sboccia
il punto di ritorno imbocca

E svanisce
in modo assai banale
quel fremito che con il suo fulgore
t’ha tenuto a lungo desto
e smarrito t’addormenti
senza averne assaporato l’estro

Nell’attesa permanente
la foga d’afferrare
oltre la collina
solo col suo nulla sazia
e il passo
giunge presto a sera

E come la visione che t’incanta
quel tutto che mai c’è stato
nel deserto si disperde
lasciando solo sole
sabbia e vento

tiziana mignosa
giugno duemilatredici